…Posta così, la domanda impone un un sì…a prescindere…oggi, sarebbe siiiiii, ma senza…stabilizzatore!!!!……Ma niente fretta! Andiamo con ordine e l’ordine prevede un necessario antefatto…
…La nostra vita a due è sempre stata costellata dalla miriade di interessi, più o meno, stabili del mio beneamato…pertanto la nostra casa “parla” delle sue grandi passioni - prima tra tutte la musica!!!!.
Filippo suona non uno, ma ben e benissimo due strumenti, il clarinetto ed il sassofono, passando con disinvoltura da Mozart a Charlie Parker e viceversa…(Censuro il resto dell’elenco prima di essere…crop…pata in uscita…)
…Finché, un bel giorno di novembre, arrivò LEI…sì, una lei dalla quale diventò praticamente inseparabile…la sua Canon EOS…non so cosa…
Mi sembrava comunque discreta, poco ingombrante: una borsettina nera la conteneva tutta insieme al suo corredo, ovvero un obiettivo di ridotte dimensioni e qualche altro “aggeggio”…Ed intanto lui, il mio beneamato sfogliava foto, abbandonava diquisizioni metafisiche, filosofiche e politiche ed altri cazzeggi dei quali è abile scrittore e pungente ed ironico osservatore…
Una mattina giunta, come consuetudine sul suo luogo di lavoro per il caffé mattutino, vedo “sbrelluccicare” il suo occhietto e…sulla sua scrivania disseminati pacchi e pacchetti di diverse dimensioni e tanti astucci telati neri di varie dimensioni…Oddio!!!!….Stavo assistendo all’estensione del mezzo!!!!…Gli obiettivi si erano moltiplicati e…CAnNONonizzati!!!!….Ci suddividemmo i pacchetti (lui era in scooter…) ed arrivato a casa il mio beneamato dismise la borsina nera per uno…zaino: dimensioni umane possibili.
Credevo fosse felice con il suo zaino e quell’aggregato di obiettivi micro, macro, Tamron, Sigma, sigma - tau e sfinterico/fallico ma…non avevo calcolato che mancava il treppiede, sì, l’aggeggio a cui si attacca la macchina e, boh, calcola …non uno, ma due ed alla bisogna anche tre…
…Qualche giorno dopo notai una scatola abbandonata in un cestino del negozio…Ohibò!!!! “Il Fotoamatore” stampigliato sul nastro adesivo che lo sigillava…Corsi spaventata da Filippo, le dimensioni del pacco lasciavano presagire un apparato di obiettivi da assetto bellico…Ma Filippo con gli occhietti ancor più “sbrelluccicanti” mi condusse a rimirare - meraviglia delle meraviglie - uno…zaino…ma che dico…uno zaino-valigia polifunzionale cromato e patinato nella sua veste in tela impermeabilizzata con rinforzi, tasche, cerniere, anfratti, borsine rimovibili ad aereazione compressa e similari…
Per un attimo tirai un sospiro di sollievo pensando a quanto avevamo risparmiato. In fondo, che vuoi che possa costare uno zaino-valigia-polifunzionale…
Avviammo la ricerca dell’antro perduto…Filippo apriva ogni cerniera ed ogni vano immaginandovi allocato uno dei suoi obiettivi micro, Tamron, ecc…ma anche il fazzoletto con cui soffiarsi il naso..Finché non se lo pose in spalla per il giro di prova, non prima di avermi mostrato con commozione intensa due cose: l’alloggiamento del trespolo grande (piede in tasca, laccio centrale e laccio superiore) ed il…preservativo (custodia impermeabile nascosta in una tasca inferiore)!!!!…Mi fece tanta tenerezza che non potei non suggerire che le asole poste sotto lo zaino erano atte ad agganciare la sacca per la colazione…Me ne fu veramente grato e mi prescrisse di comprala e da quel giorno il mio beneamato divenne un perfetto…Ninja!
…Intanto cominciavo a notare della sua fervida attività al computer, dapprima da lettore, poi…il ticchettìo dei tasti proveniente dal computer del suo studio mi diede la percezione consapevole delle classiche pause/rumori da forum…Con fare quasi “carbonaro” leggeva e scriveva post…
Ma lui è sincero per natura e - credo- per scelta: mi sedette accanto a sé e…non sapevo ancora quanto si fosse allargata la mia vita…: la polarizzazione riguardava stavolta una piccola - che dico! - piccolissima comunità: il Forum CANON Club Italia: solo 18.500 iscritti!!!…Un numero elevato ad n di menu e submenu, aree dedicate alla fotografia digitale, alla tecnica, ai ritratti e glamour, al tempo libero, ai meeting e perfino a chi dopo le uscite accusa il malessere del mezzo, altrimenti detto…raffreddore!
Mi comunica, che dal mese di luglio, si parla di un “Censimento dei calabresi”…Compare una lista…Lui, attivo, attivista, determinato e determinista un fatidico 17…dicembre…entra in discussione…stringe contatti virtu@li e personali e…dalla rete, come per magia, compare un avatar…Marvel…è di Reggio, come una tale absinthe…Loredana (lui sa già il nome…ma anche qui mi tocca censurare per non essere…crop…pata in uscita…)…Con Marvel confabulano, complottano e promuovono sul sito un’uscita con destinazione Bivongi e le cascate del Marmarico…Dal forum i calabresi levano un coro di si…Ma il Natale incombe e…Filippo, prende tempo e lancia una nuova data: “Che ne dite dell’11 dicembre???”…Nuovo coro convinto di si!!!… Tuttavia, deposta la scopa della Befana e con l’approssimarsi della data fatidica serpeggiano nel gruppo virtu@le virus influenzali febbrili con pustole depressivo/compresse, virus metereofobici e - cosa ancor più grave – ammorbano il forum stesso discussioni sul “rumore cromatico” e post di tre pagine (8562 caratteri, 678 virgole, 20 punti e virgola e puntine, e 69 punti) senza… UNA FOTO….sulla sensibilità della macchina…PBK…Focus…Riverse…Solarium…Path…
Di giorno in giorno, il numero dei partecipanti varia, fino ad arrivare alla sera del Venerdì: Filippo mi comunica che andremo a Bivongi solo noi Marvel/Giuseppe…ex avatar…ed il suo figlioletto Daniele…Tuttavia Sabato, per le insistenze di Giuseppe, aderiranno all’uscita, provenienti da Cosenza: Tiziano Grillo, Tonino Bruni e Valentino Guido.
Qui si conclude l’antefatto…
L’appuntamento è fissato per le sette del mattino di Domenica a Piazzetta San Marco, tuttavia la nostra Domenica comincia la sera antecedente…Filippo è intento a riordinare, ripulire meticolosamente, organizzare ogni spazio del suo mega-guscio, assicura tutti i trespoli possibili ai legacci e…cerca disperatamente una piccola borsa…dispersa nel mio ordinato – disordine …prepara i suoi vestiti…le scarpe…le calze …i boxer…Io ho solo acquistato un paio di caldi fuseaux da “giovane esploratore” rossi con scozzese maculato di bianco (una figata!!!) e domani forse, se mi gira, se non cambio idea, se…”domani è un altro giorno”…
Alba di Domenica, il mio beneamato scatta sconvolgendo il mio torpore e seppur credo di essere stata rapida nell’indossare, sì, l’equipaggiamento previsto, compreso giubbotto e sciarpa rossa…lui mi sollecita a non fare tardi…
Arriviamo insieme a Marvel/Giuseppe…cordialità e presentazione di rito, sistemazione di zaini valigie ed aggeggi e ci infiliamo in macchina, io prendo posto sul sedile posteriore accanto al piccolo Daniele…Sono le sette e cinque minuti, la loro conversazione parte dalla piazza virtu@le del forum, dalla possibilità di fare gruppo, ma tale argomento tiene viva la loro attenzione appena fino all’ingresso dell’autostrada per lasciare posto alle loro LEI…Ascolto come se le descrivono minuziosamente, prestazioni incluse, entrambi hanno rapporti consolidati. Decantano i propri aggeggi e le possibilità sperimentate e da sperimentare. Il discorso è tecnico, tuttavia, ancora in fase di approccio…Prima sosta: Villa San Giovanni…L’argomento vira, si parla di computer, programmi per scaricare foto, stampa…dpi…Intanto mi arriva da Filippo un “pixel cotto” da 30×70 e Giuseppe risponde a “grana fine” 70×120…Corel draw avanza senza problemi per Adobe Photoshop…Io scelgo di scrivere un testo…materiali zero…il mio “…domani è un altro giorno…” mi ha fatto dimenticare di riporre nella primigenia borsina nera telata (io avrei tanto desiderato portare uno zaino di cuoio) prestata all’uopo dal mio beneamato l’unica cosa che poteva essermi utile un blocco notes ed una penna per sbloccare beez beez…Seconda sosta: Monasterace, luogo convenuto per la …stabilizzazione…del gruppo…Ma arrivati i casentini, dopo presentazioni di rito, saluti, pacche sulle spalle, Tiziano chiarisce “…no allo stabilizzatore…”. Immaginate la mia delusione…cadeva l’unico elemento certo in tante incertezze, tra cui il tempo…Eh si, l’entusiamo e la voglia di click o di pixel dei nostri…avatar…ha superato ogni temperie…Una pioggerellina fitta ed un freddo pungente trapana ora i giubbotti ma…ciascuno racconta il proprio incontro folgorante con la propria LEI, e poi le avventure passate con uno zoom rimbalzo doppio obiettivo al centro e costo quadruplo del triplo e costi/benefici e basta…
Arriviamo al Santuario di Santa Maria della Stella, il gruppo è intento a scaricare borse, borsine, zoom, treppiede e piede di porco e le conversazioni si spostano sulle funzionalità degli zaini, anche Tiziano ne ha uno con preservativo monocromatico incluso…Valentino sfodera un’anticonformista valigia nera antiurto monovano…E poi, tutti giù alla grotta! Uno spettacolo! La montagna si apre e la nebbia filtra insieme alla luce nell’antro buio ed umido. Mi soffermo a leggere un pannello che riporta la storia della grotta, le peculiarità storico-artistiche e di rito del luogo, la datazione, ma loro sono già da basso a sfoderare le loro Canon, ed ad uscire cannoni…La scena è singolare si spostano, migrano dapprima a gruppi, poi, timidamente ciascuno si distacca dal gruppo e sembra voler cogliere un elemento proprio, tuttavia assumono sempre la stessa angolazione, gli stessi soggetti-oggetti…Segnalo al mio Filippo l’affresco più antico…e tutti lo fotografano mentre continuano a fare conti ed a ruotare i pomellini delle loro macchine…le guardano davanti, dietro, di lato, le ruotano su se stesse…Filippo sfodera il suo treppiede…Foto di gruppo dietro l’altare! Come siamo belli!…
Risaliamo…Breve sosta sotto una tettoia nello spiazzo e l’argomento si sposta alla scarsa gratificazione per alcuni servizi – i matrimoni!…L’oggetto della discussione “il genio artistico-creativo mortificato dalla centralità delle figure”….Tiziano racconta un episodio…ad un matrimonio ha fatto una foto con due ceri messi a fuoco in primo piano e gli sposi in…dissolvenza…Penso alla gioia degli sposi…sciolti prima ancora di essere uniti…come dire altrimenti “Ciò che resta di quel giorno…”…E mi proietto con la mente all’interno di fabbriche americane dismesse (questo Giuseppe ha visto tra alcuni…portoli…su internet…) a pestare olio carbonizzato con un abito lungo bianco ed il velo mentre il mio lui in taight e farfallino attizza una fucina a carbone…Aiutoooo…Datemi la riviera di ….Corica!!! (Scusa Tiziano se ci ritornerai per la milionesima volta!….).
La marcia riprende…meno male che Filippo ha portato le calze!…Daniele accusa un malessere e la sosta è forzata…tuttavia utile per far riemergere dai cofani zaini, macchine, obiettivi, zoom e treppiedi…Il gruppo converge su un albero…penso che sia venuto un accesso di minzione, ma mi sbaglio…Fotografano muschi, licheni, liane, foglie, bruma…Il freddo è ancor più pungente e trapana le ossa…sembra si riparta…ma Tiziano e Tonino indugiano su una macchia dell’asflato con fangosità diffusa ed effetto luce con cromia digradante… con un FF magnetizzato…mentre io e Daniele ritornato in forze inventiamo forme con le Goleador e…congeliamo…!!! Finalmente anche Valentino ripone – da ultimo – la sua LEI nell’originale cassa porta trapano e seghetto e…Magia! Scopro che anche agli …avatar…lo stomaco gorgoglia…
Serra San Bruno…La Certosa…Qualcuno fa qualche scatto, ma il gorgoglio è diventata fame selvaggia…Ci fermiamo in una suggestiva piazzetta, ricca di spunti…per me “canonici”, per loro CAnNonizzati…il Santo in ginocchio nell’acqua, una stele posta al centro di una gradinata lastricata umida erbetta verde, un rivolo d’acqua….Si muovono di nuovo insieme, facendo gli stessi scatti…ma il primato dello scatto è verso la piccola baita di legno dopo il ponticello dalla quale si spandono odori di cibo e legna bruciata, garanzia di calore, per i nostri giubbotti ormai intrisi d’acqua.
Il menu è quasi un optional indifferente…Loro poggiano i loro zaini su un tavolo e…mostrano i loro preziosi corredi…Tonino deve comprare lo zaino e li scruta tutti uno ad uno…la peculiarità su cui si sofferma è il vano con tavarca, sottotavarca ed antifurto con belato di pecora – porta pc…Sarà un 15 pollici od un 17 pollici???…Meglio non scomporre i megapixel…ma intanto penso a cosa avrei potuto evitare quel 17 dicembre se, invece di dedicarmi alle spese natalizie, avessi cercato di comporre qualche…numero in più…!!! (Una volta “si diceva guardate la televisione” per evitare un figlio…oggi rischi…quota 18.000mila e più alla minima …distrazione…POTERE della RETE!!!!)…La conversazione…degli…avatar…si sposta ora sulla stampa e sulle nostre teste incombono le EPSON con cartucce con inchiostro di pigmento di sperma di formica ed occhio di libellula…stabilizzato…no, Tiziano…standardizzato, sbiadito con carta HP, nell’autofocus del fuochista…e…
Mentre io e Daniele prendiamo calore alla mastodontica stufa in ghisa che domina la salaValentino invita Tiziano a superare le ritrosie verso il flaschescsesse e gli allunga il suo…con mosse attente…gelose custodi di quel marchingegno fatato…Tiziano è poco convinto, come è poco convinto delle macro……Ed ecco spuntare la tecnica magistrale adottata da Valentino per riprendere la nidificazione degli uccelli…altro che pompette e tubicini…qui non si scherza!!!…Trasmettitori e ricetrasmittenti integrati con amplificatore multiplo, alla faccia del rumore cromatico stabilizzato (no, non hai imparato nulla…), e ritorno d’immagine sulla tenda della bobina del satellite integrato 10pixel – dpi saturi ed insaturi… Forse è perché il mio beneamato ha sempre con sé il suo macro Sigma… si affaccia in me compare Sigmund…La sindrome di Peter Pan è ora evidente!!!…Ne do comunicazione sulle ali di Baaatman ed il trenino volante a Filippo, il quale dopo sette ore è stato afflitto dal dubbio che mi potessi annoiare…Vanno sempre rassicurati: “Va tutto bene…”…perché diano fondo al repertorio dell’apparato elfico che sostituisce nel loro sviluppo le figurine PANINI, via via…
Poi di nuovo, scatti ricordo: è la volta della ritrattistica…Dai piccoli monitori delle loro compatte reflex FF – PP – FS si riflettono, si scambiano espressioni, volti, avatar mutanti, finché Valentino ripropone la foto-ricordo di gruppo…tecnicamente è d’uopo il treppiede da tavolo…Valentino giocherella con uno dei loro allunga il primo piede, il secondo, il terzo…poi scopre per incanto l’allungo totale dell’elemento centrale…Peccato che la filettatura del perno porta reflex sia millimetricamente scalfita da eccesso di carbonio nitrato…Filippo tira fuori il suo Marbotto! Questo sì, che è un treppiede da tavolo, anche se Valentino lo gira, lo smonta, ne saggia la…stabilità…(se sentisse Tiziano…)…Ma Giuseppe sfodera il suo “cinese”: una mirabilia di perni, viti, ruotamenti, svuotamenti piedini aerostatici e…leggerezza…1 etto in verticale…Sorge il dubbio che con la macchina…”bucchi”…e mentre Tonino introduce i “polacchi” Valentino monta il proprio mezzo per l’auto-scatto ricordo…Non ricordo se siano stati 2 o 20…ma…sapete è questione di contrappesi d’immagine…vuoti, pieni…pendenze e pendenti…
Forse è per questo che, intercettati da un venditore non ben identificato di oggetti antichi, Valentino si attrezza di pipa per la meditazione…”E’ questione di ottiche…” suggerisce Filippo…mentre Tonino si perde su una ballerina in movimento e le sue scie da stampare su carta HP…TTP…Five x…”E’ garantita 100 anni…” sentenzia ancora il mio beneamato…
Lasciamo Serra San Bruno per dirigerci a Soriano e Sorianello ed i nostri …avatar…sì imbattono in una casupola diroccata affiancata da una catasta di legno…Riemergono tutti gli aggeggi ed il fumo della pipa di Valentino sortisce un’altra diavoleria…”Ma le Canon fanno l’esposizione multipla…!!!” Ed è così che mi trovo “sovrapposta” alla decrepita cascina…Mi chiedo: forse ci sarà assonanza…!?!…
Poi, di nuovo in marcia…ma improvviso il dietro-front, qualcuno ha sbirciato un soggetto-oggetto interessante…Una fabbrica “sgarrupata” con gru gialla emergente. Esprimo il mio disgusto a Filippo, ma lui mi rassicura “E’ trend fissare in immagine il degrado urbano…”…Sarà, ma, per me, quel degrado urbano è classificabile solo come porcheria abissale e, per quanto attrezzati di…FF… con obiettivo al carbonio stabilizzato…ops, ionizzato in ferro cromo metallo…non sarà mai degrado urbano artistico…
Finalmente Soriano…mentre Filippo e gli altri catturano con le loro macchine gli ultimi raggi della luce io e Daniele cadiamo in un sonno profondo vinti dal freddo…
Non ci sono ai saluti ma…che importa…c’è LEI che fa anche per me…
Quando mi risveglio siamo sulla A3 quasi a Rosarno e Filippo mi chiede cosa ne penso di questa giornata…Senza indugio rispondo: “Ci siamo…crop…pati una Domenica bestiale!!!…” Peccato che ciò che ho osservato e riportato così come visto non sia stato da me ripreso con la nostra video-camera e montato con Premiere…Vi garantisco che, anche se dilettante e smanettona, ne avreste viste delle belle…come dire, un “…visto da me, dietro le quinte…”…
Certo, credo di aver scioccato sia il mio beneamato che Giuseppe, rivelando loro che ho posseduto per le mie foto una Konica…”Minolta…” corregge Filippo e…la mitica…CANON AE1!….
In attesa della prossima…notturna, cavalletti e cavalcavia inclusi…Monasterace con gli…avatar…cosentini…saluto tutti, Giuseppe, Daniele, Tiziano, Valentino, Tonino tra un MDC ed un pixel rotto…con duecento dpi in testa e vi ringrazio per il…crop…bestiale…
In quanto a Filippo…ci penserò tra un MDC ed un foto frame…fino al prossimo acquisto!!!…
Saluti alla Comune…
Silvia Sestito
Marco Travaglio, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti, Flores D’Arcais, Giovanni Sartori, Michele Santoro, e tanti altri, catalogati “di sinistra” ripetono, incessantemente, che l’uso della televisione è diventato un abuso, che la stessa effettua scientemente una disinformazione atta a “distogliere” l’attenzione dai problemi veri (e qui loro si riferiscono, ad esempio, ai processi di Berlusconi).
Le coscette di pollo di “Pollomania” emanano il loro aroma dal centro della tavola. Patate al forno e chele di granchio impanante sono i loro fedeli scudieri, posti ai lati come delle impettite guardie svizzere.





