Polito A CASA! E Vaffanculo
September 21st, 2007Stronzo!
Il Senatore Polito, dell’Ulivo, nella trasmissione del 20 settembre ad Anno Zero ha, per tutta la serata, cercato un equilibrio tra il suo evidentissimo malessere causato dall’accuratezza con cui sono stati scelti i passaggi di Grillo al V-Day (sopratutto quelli in cui parlava con i giornalisti) che hanno mostrato a tutti i telespettatori l’assoluta coerenza, buon senso e “giustezza” delle sue affermazioni, e la necessità di non farsi prendere in fallo visto che a la lato aveva un mastino come Marco Travaglio e di fronte Giovanni Sartori e Sabina Guzzanti. Senza parlare di Santoro che appena ne ha avuto l’occasione l’ha sputtanato.Ci ha provato, ha usato il suo equilibrismo politichese esprimendosi con toni assolutamente diversi da quelli con i quali si era espresso due mattine fa ad Omnibus su LA7 dove aveva tacciato senza mezzi termini il V-Day, ripetendo sino alla nausea (ed anche con disprezzo) i soliti termini vacui di antipolitica, demagogia, violenza, e menate simili.La prima stronzata del “senatore” (che schifo di paese deve essere il nostro per essere rappresentati da gente così):
- Riferendosi anche alla richiesta di Grillo di riesumare il referendum popolare “buttato nel cesso” dopo tangentopoli per poterci eleggere il candidato, l’imbellettato senatore dice con supponenza:
“Vede? Non sanno neanche di cosa parlano perchè quel referendum aboliva l’elezione diretta, cosa giusta perchè era fonte di corruzione.”
Santoro non si lascia sfuggire l’occasione e lo sputtana: “Si, ma lei dimentica che però in quel referendum era stato approvato il collegio uninominale”
In pratica, il deficiente: o non sa o mente. Decidete voi cosa sia peggio.
La seconda stronzata:
- Al momento in cui si evidenzia la falsità (dimostrata dal filmato oltre che dai presenti, testimoni all’evento) delle accuse secondo le quali si era offeso Biagi (ricordo: ammazzato per essere senza scorta, da questi bastardi che dicono che non ci sono i soldi per le scorte, o per la benzina della polizia, e fanno la vita da nababbi con i nostri soldi), il demente non sapendo che dire visto che anche lui si era azzannato sull’osso cavalcando le accuse di Casini (il capo con il partito degli inquisiti), dice:
“Mah, io avevo letto l’articolo di Echino”.
Travaglio gli spiega che da lì era nato l’equivoco perchè l’articolo si basava su una falsa copia di un quotidiano bolognese e questo mongolo con il baffetto alla Aznar (o alla Hitler se preferite), ripete:
“Io l’ho saputo dall’articolo di Echino…”.
Ma brutto stronzo: allora perchè ti metti a ripetere come un pappagallo cose che non sai, che non hai verificato, ed anche quando ti confermano e dimostrano che sono false non hai le palle per dire che hai detto delle cazzate? Questo è un senatore, cristo!
La terza, la ciliegina sulla torta:
- Travaglio, citando alcuni dei tanti demeriti della coalizione al governo, ricorda al senatore che nelle 282 pagine del programma dell’Unione (annunciato con tanto di fanfara) - sicuramente uno dei fatti più determinanti nella vittoria del centro-sinistra -, che non hanno fatto nulla di quel programma, a cominicare dalla modifica, superamento o abolizione della legge 30 (che loro chiamano Biagi e ripetono per 28 volte nel programma che sarà abolita, o superata) sino all’abolizione delle leggi vergogna (le leggi ad personam che il Berlusconi si è fatto per non essere condannato).
Accortosi di essere in una situazione molto imbarazzante, il “senatore”, scrolla le spalle, sfoggia un mezzo sorrisetto ironico, e dice: “ma quel programma non si poteva realizzare, figurarsi se c’era il tempo per farlo, lo sapevano tutti” ed ammica come a dire: “ma perchè, ci avevate creduto?”
Travaglio, neanche lui si lascia scappare l’occasione, perchè lui fa il giornalista, mica il lecchino come Vespa ed i suoi discepoli, e gli butta lì: “ma lei si rende conto che sta dicendo una cosa gravissima, sta ammettendo che avete scientemente preso in giro gli elettori?”
Sono sinceramente nauseato, ed incazzatismo. E credo si capisca. Un aborto intellettuale (e morale) come questo Antonio Polito non dovrebbe neanche poter pulire i cessi in una scuola media. E’ un chiaro esempio di quanto ignominiosa sia la classe politica italiana. Ci saranno anche delle persone per bene ma sono certamente una minoranza ridicola (cacciati dal partito come il giovane di AN che è stato intervistato) e che se persistono inevitabilmente entreranno in questo meccanismo osceno. Se ne devono andare tutti a casa! Per concludere, mi ha commosso Giovanni Sartori che evidenzia una lucidità, un’onestà ed una conoscenza che il Polito dei miei stivali neanche se vivesse 100 vite riuscirebbe ad avvicinare.Stupendo quando ha spiegato al senatore (ma questo obbrobrio avrà ricevuto voti o è figlio delle liste bloccate? Se li ha ricevuti, chi cazzo l’ha votato?) del perchè vi sia stata un’alta partecipazione alle elezioni (argomento che in tutte le trasmissioni nelle quali è invitato è il cavallo di battaglia di Polito).Gli ha serenamente spiegato che le elezioni erano solo per decidere se doveva vincere Berlusconi o Prodi. Tutto il resto, da loro in giù era bloccato, censurato, sconosciuto, deciso dai partiti. I cittadini non ne sapevano un cazzo. Quindi ognuno andava a votare perchè non vincesse il “nemico”. E da lì il famoso 83%, orgoglio di Polito. Polito, sai dove devi mettertelo, vero?Polito, VAFFANCULO!





