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	<title>Comments for LUPO's Blog</title>
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	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:53:09 +0000</pubDate>
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		<title>Comment on A cosa serve la TV? by Silvia</title>
		<link>http://quisud.net/blog/2008/10/03/a-cosa-serve-la-tv/lupo/#comment-1306</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 06:09:13 +0000</pubDate>
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		<description>...nell'attesa, ormai biblica, del commento di Compare Tony, vorrei provare a dare una risposta alla provocatoria domanda "A cosa serve la TV"...alla luce dell'esperienza di queste ultime settimane....Ebbene sì, dopo le nostre disquisizioni "impegnate", social-culturali-politico-sindacali...sono giunta alla conclusione che essa è il soporifero più potente che esista e che la lotta per il potere domestico passi per il...famigerato ....telecomando..."lo prendo io o lo prendi tu?"..."lo tengo io se no tu ti addormenti con la "diavola" che urla..."
Come si conclude la nostra storia???? Tre secondi dopo la fatidica "guerra domestica" il detentore dello "scettro elettrodomestico...ronfa beato e pacifico con in mano il suo....TELOCOMANDO IO!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;nell&#8217;attesa, ormai biblica, del commento di Compare Tony, vorrei provare a dare una risposta alla provocatoria domanda &#8220;A cosa serve la TV&#8221;&#8230;alla luce dell&#8217;esperienza di queste ultime settimane&#8230;.Ebbene sì, dopo le nostre disquisizioni &#8220;impegnate&#8221;, social-culturali-politico-sindacali&#8230;sono giunta alla conclusione che essa è il soporifero più potente che esista e che la lotta per il potere domestico passi per il&#8230;famigerato &#8230;.telecomando&#8230;&#8221;lo prendo io o lo prendi tu?&#8221;&#8230;&#8221;lo tengo io se no tu ti addormenti con la &#8220;diavola&#8221; che urla&#8230;&#8221;<br />
Come si conclude la nostra storia???? Tre secondi dopo la fatidica &#8220;guerra domestica&#8221; il detentore dello &#8220;scettro elettrodomestico&#8230;ronfa beato e pacifico con in mano il suo&#8230;.TELOCOMANDO IO!!!!!</p>
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	<item>
		<title>Comment on Senza parole - Sin palabras - No words by Silvia</title>
		<link>http://quisud.net/blog/2008/09/22/a/lupo/#comment-1305</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 12:09:05 +0000</pubDate>
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		<description>...Esiste la crudeltà uomo-animale....ma ciò che qui voglio ricordare è quella legata all'espressione latina homo homini lupus (letteralmente "l'uomo è un lupo per l'uomo"), che riassume una più atroce verità circa la condizione umana nello stato di natura dell'uomo. 
Richiamando Thomas Hobbes.quanti uomini seppur facenti parte di uno stato di "cultura" vivono allo stato di natura, sopraffatti e mossi unicamente dal proprio istinto, e nella ricerca del danno e dell'eliminazione di chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei propri desideri? 

Ne deriva un continuo bellum omnium contra omnes (letteralmente "guerra di tutti contro tutti"), che spesso sconfina nella pretesa del diritto di ciascuno perfino sulla vita altrui...
.... .....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Esiste la crudeltà uomo-animale&#8230;.ma ciò che qui voglio ricordare è quella legata all&#8217;espressione latina homo homini lupus (letteralmente &#8220;l&#8217;uomo è un lupo per l&#8217;uomo&#8221;), che riassume una più atroce verità circa la condizione umana nello stato di natura dell&#8217;uomo.<br />
Richiamando Thomas Hobbes.quanti uomini seppur facenti parte di uno stato di &#8220;cultura&#8221; vivono allo stato di natura, sopraffatti e mossi unicamente dal proprio istinto, e nella ricerca del danno e dell&#8217;eliminazione di chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei propri desideri? </p>
<p>Ne deriva un continuo bellum omnium contra omnes (letteralmente &#8220;guerra di tutti contro tutti&#8221;), che spesso sconfina nella pretesa del diritto di ciascuno perfino sulla vita altrui&#8230;<br />
&#8230;. &#8230;..</p>
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		<title>Comment on A cosa serve la TV? by tony</title>
		<link>http://quisud.net/blog/2008/10/03/a-cosa-serve-la-tv/lupo/#comment-1304</link>
		<dc:creator>tony</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 19:26:47 +0000</pubDate>
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		<description>ora commento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ora commento</p>
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	<item>
		<title>Comment on A cosa serve la TV? by Silvia</title>
		<link>http://quisud.net/blog/2008/10/03/a-cosa-serve-la-tv/lupo/#comment-1303</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 18:02:25 +0000</pubDate>
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		<description>Graffio, graffio, graffio…anche se, come tutti i pianisti, le mie unghie sono a zero! Sì, quando sento parlare di TiVù e Berlusconi o solo dell’una piuttosto che dell’altro (anche se separarli è praticamente impossibile sotto molteplici punti di osservazione) si risvegliano in me primordiali istinti animaleschi (felini?...)…
Chi mi conosce (qualcuno) sa il personale rapporto ovvero l’inesistenza di rapporto che intercorre tra me e la TiVù e soprattutto la repulsione verso ogni forma di “contenitore” ideato per la rappresentazione del falso, dico meglio, il fasullo (visto che, comunque, di denaro e moneta è fatto il “motore” profondo)  secondo copioni e sceneggiature artatamente pensate in tutti gli effetti possibili…
Non entro nel merito dell’articolo che hai scritto, come al solito geniale, ben calibrato e ricco di spunti di riflessione, anche se come hai scritto tu citando “l’amato” Chomsky uno degli obiettivi veri è la “divisione” e la “distrazione” dal problema “Uomo” (sempre frommiana…), operata e controllata con la “tipizzazione” (raggruppamento per “tipi” della massa). La “tipizzazione” è la formula vincente attraverso cui controllare il sistema. Il processo è semplice: instillare negli individui il senso di appartenenza ad una categoria (i gay, i giovani, i disabili, le donne, i tossicodipendenti, gli emigrati, gli ambientalisti, ecc…) e indirizzare periodicamente, ora da destra, ora da sinistra, ora dalla Chiesa, ora dal sindacato e costantemente dalla TiVù messaggi verso l’uno o l’altro “tipo”…Il processo prevede anche un’interrelazione e scambio di senso tra “tipi”, ma sarebbe lungo e complesso esplicitarne in poche righe il funzionamento. 
Mi permetto soltanto di dissentire con il tuo modo, anche se circoscritto al contesto (“come lo sto intendendo qui”) di intendere la “massa”. Di per sé il termine ha valenza né positiva, né negativa, in quanto la massa è una quantità indiscriminata la cui consistenza e dimensione non sono generalmente valutate. Nella tecnica dello spettacolo è l’insieme dei partecipanti anonimi che obbediscono all’azione….Dunque, la sua caratteristica è l’assoluta mancanza di “anima” e di “forma” che la rende per questo “obbediente”…Non è dispregiativo è solo semantico! Dissento ancor di più quando affermi che la “massa” è la maggioranza delle persone perché la persona coincide invece con l’individuo umano in quanto oggetto di considerazione o di determinazione nell’ambito delle funzioni o dei rapporti della vita sociale: Essere persona implica, oltre alla razionalità, una coscienza di sé ed il possesso di una identità. Secondo una concezione più moderna, quello di persona è un concetto definito da un certo insieme di proprietà o funzioni come la capacità di riflessione, d'autocoscienza, d'autodeterminazione, di comunicazione intersoggettiva, di rappresentazione simbolica. Come tutti i concetti, esso determina in astratto una classe di enti i quali, indipendentemente dalla loro natura ontologica, possono essere dichiarati persone - in base alla definizione di persona così stipulata - purché siano capaci di esercitare le funzioni descritte nella stipulazione. Dal momento che un dato essere può esercitare le funzioni a cui viene ridotta la persona in quantità variabile e in gradi diversi, ne segue che si può essere più o meno persona, che si può diventarlo e cessare di esserlo, e che, mentre è possibile che certi esseri umani non siano persone, possono esserlo, sia pure in maniera ridotta, vari animali. 
Una riflessione a sé meriterebbe la simbologia della “piramide” che, personalmente mi attrae poco in riferimento al “nuovo ordine mondiale”, ma mi interessa e mi attrae nell’architettura di una Nuova Humaninat…
E’ così che si leva il mio (animalesco e gioioso) grido di speranza al quale tu nella “chiosa” inviti!...
Un bacio
P.S: Scrivi da Dio!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Graffio, graffio, graffio…anche se, come tutti i pianisti, le mie unghie sono a zero! Sì, quando sento parlare di TiVù e Berlusconi o solo dell’una piuttosto che dell’altro (anche se separarli è praticamente impossibile sotto molteplici punti di osservazione) si risvegliano in me primordiali istinti animaleschi (felini?&#8230;)…<br />
Chi mi conosce (qualcuno) sa il personale rapporto ovvero l’inesistenza di rapporto che intercorre tra me e la TiVù e soprattutto la repulsione verso ogni forma di “contenitore” ideato per la rappresentazione del falso, dico meglio, il fasullo (visto che, comunque, di denaro e moneta è fatto il “motore” profondo)  secondo copioni e sceneggiature artatamente pensate in tutti gli effetti possibili…<br />
Non entro nel merito dell’articolo che hai scritto, come al solito geniale, ben calibrato e ricco di spunti di riflessione, anche se come hai scritto tu citando “l’amato” Chomsky uno degli obiettivi veri è la “divisione” e la “distrazione” dal problema “Uomo” (sempre frommiana…), operata e controllata con la “tipizzazione” (raggruppamento per “tipi” della massa). La “tipizzazione” è la formula vincente attraverso cui controllare il sistema. Il processo è semplice: instillare negli individui il senso di appartenenza ad una categoria (i gay, i giovani, i disabili, le donne, i tossicodipendenti, gli emigrati, gli ambientalisti, ecc…) e indirizzare periodicamente, ora da destra, ora da sinistra, ora dalla Chiesa, ora dal sindacato e costantemente dalla TiVù messaggi verso l’uno o l’altro “tipo”…Il processo prevede anche un’interrelazione e scambio di senso tra “tipi”, ma sarebbe lungo e complesso esplicitarne in poche righe il funzionamento.<br />
Mi permetto soltanto di dissentire con il tuo modo, anche se circoscritto al contesto (“come lo sto intendendo qui”) di intendere la “massa”. Di per sé il termine ha valenza né positiva, né negativa, in quanto la massa è una quantità indiscriminata la cui consistenza e dimensione non sono generalmente valutate. Nella tecnica dello spettacolo è l’insieme dei partecipanti anonimi che obbediscono all’azione….Dunque, la sua caratteristica è l’assoluta mancanza di “anima” e di “forma” che la rende per questo “obbediente”…Non è dispregiativo è solo semantico! Dissento ancor di più quando affermi che la “massa” è la maggioranza delle persone perché la persona coincide invece con l’individuo umano in quanto oggetto di considerazione o di determinazione nell’ambito delle funzioni o dei rapporti della vita sociale: Essere persona implica, oltre alla razionalità, una coscienza di sé ed il possesso di una identità. Secondo una concezione più moderna, quello di persona è un concetto definito da un certo insieme di proprietà o funzioni come la capacità di riflessione, d&#8217;autocoscienza, d&#8217;autodeterminazione, di comunicazione intersoggettiva, di rappresentazione simbolica. Come tutti i concetti, esso determina in astratto una classe di enti i quali, indipendentemente dalla loro natura ontologica, possono essere dichiarati persone - in base alla definizione di persona così stipulata - purché siano capaci di esercitare le funzioni descritte nella stipulazione. Dal momento che un dato essere può esercitare le funzioni a cui viene ridotta la persona in quantità variabile e in gradi diversi, ne segue che si può essere più o meno persona, che si può diventarlo e cessare di esserlo, e che, mentre è possibile che certi esseri umani non siano persone, possono esserlo, sia pure in maniera ridotta, vari animali.<br />
Una riflessione a sé meriterebbe la simbologia della “piramide” che, personalmente mi attrae poco in riferimento al “nuovo ordine mondiale”, ma mi interessa e mi attrae nell’architettura di una Nuova Humaninat…<br />
E’ così che si leva il mio (animalesco e gioioso) grido di speranza al quale tu nella “chiosa” inviti!&#8230;<br />
Un bacio<br />
P.S: Scrivi da Dio!!!</p>
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		<title>Comment on Umanizzazione ed etica per un figlio by LUPO</title>
		<link>http://quisud.net/blog/2008/09/25/umanizzazione-ed-etica-per-un-figlio/silvia/#comment-1301</link>
		<dc:creator>LUPO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 17:14:20 +0000</pubDate>
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		<description>Verità e realtà in uno schemo "umano" sono, purtroppo ma inevitabilmente, estremamente soggettive. Forse però la chiosa finale, ben delineata da quel "cercare" è la Verità. Vivere bene con sè per vivere bene con e per gli altri. "Cercare" di fare ciò è certamente il meglio che possiamo fare.

Per il resto, il mio commento all'articolo di Silvia è: WOWWWWW

Ah sì, ce n'è un'altro: Ti A M O</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verità e realtà in uno schemo &#8220;umano&#8221; sono, purtroppo ma inevitabilmente, estremamente soggettive. Forse però la chiosa finale, ben delineata da quel &#8220;cercare&#8221; è la Verità. Vivere bene con sè per vivere bene con e per gli altri. &#8220;Cercare&#8221; di fare ciò è certamente il meglio che possiamo fare.</p>
<p>Per il resto, il mio commento all&#8217;articolo di Silvia è: WOWWWWW</p>
<p>Ah sì, ce n&#8217;è un&#8217;altro: Ti A M O</p>
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